Artcanis incontra Bracchi Reggiani

Se c’è una cosa a cui non resisto sono i cani.
E lo shopping online.
Ok, se ci sono due cose a cui non resisto sono i cani e lo shopping online.
E la pizza.
E Benedict Cumberbatch, va bè.


Amo i miei bracchi perchè non potrebbe essere altrimenti.  Sono la famiglia, la parte migliore di noi, la retorica, la valigia in più e tutti quei soldi in meno, le crocchette nelle tasche e l’esistenza scandita dal Cardotek.
Non c’è giornata, non c’è vacanza (letteralmente, mai più), che non sia pensata ed organizzata intorno a loro.
Il nostro studio fotografico di fiducia ha appeso all’ingresso un cartello Dead or Alive con la mia faccia, che se torno lì a far sviluppare un’altra foto di Ulisse e Olena mi spara dal balcone con la cerbottana.
E in effetti non ho memoria del colore delle pareti di casa prima di tutte quelle cornici.
Ho più borse per i giochini di Olena che per me.
Ogni giorno metto da parte la mia avversione per sangue e cadaveri cucinando quintali di carne solo per loro.
Il box dei cani è più pulito della mia camera da letto.
Non ho un paio di pantaloni che non rechi antichi aloni di bava.
I miei maglioni sono in muta tutto l’anno.
Domenica mare? Macchè mi manca un CAC devo andare a *località in cui non mi sarei mai recata se non fosse per la gara*
Dove tenevo i braccialetti e le collanine, adesso penzolano collari suddivisi per materiale e colore.
Con la crema per le mani ci ammorbidisco i guinzagli di cuoio.
Dopo il lavoro fanculo l’happy hour, stivali di gomma e tutti a scovare i fagiani.

Pensate che stia esagerando e debba darmi una calmata?
Perchè non avete visto i miei nuovi portachiavi!

Sono incappata sulla pagina Facebook di ARTCANIS assolutamente per caso durante una delle mie sedute comaresche virtuali, percorrendo uno di quei binari associativi privi di logica per cui passi da cercare preziose info sulle onde gravitazionali, a guardare l’ultimo ritrovato in fatto di cupcake sulla pagina di Tasty.
Dicevo che in qualche modo sono finita sulla pagina di Artcanis gestita dal gentilissimo Marco Barone, l’artista di cui mi accingo ad illustrare l’operato, e da brava stalker quale modestamente mi ritengo, ho iniziato a sfogliare la gallery  senza la minima intenzione di ordinare effettivamente qualcosa.
Due minuti dopo gli stavo inviando le foto di Rosco, Ulisse e Olena perchè era tutto troppo bello per resistere alla tentazione.
All’inizio avevo pensato ad un bel ciondolo o bracciale però poi ho ripiegato sui portachiavi per una questione di portabilità e versatilità, ma la verità è che gli avrei commissionato qualsiasi cosa.


A metà strada tra il ritratto e la caricatura, io trovo le creazioni di Marco belle, simpatiche e tenerissime, se date uno sguardo ai suoi album non potrete che essere d’accordo con me.
Adoro tutti e 3, anzi 4, ma il mio preferito in assoluto è Rosco – forse perchè non è più con noi – in quelle due macchiette bianche c’è davvero il suo sguardo.

Oltre ad essere belli sono anche resistentissimi: mi sono già caduti ( ma come farò quando avrò dei figli?) tutti e 3, in occasioni diverse, da altezze considerevoli e niente, neanche un graffio, indistruttibili.
Sono strafelice e sto meditando la vendetta per qualche amica malata di cinofilia almeno quanto me.

Se anche voi desiderate un mini-me del vostro migliore amico scrivete a Marco e in pochissimo tempo riceverete la vostra opera!
Per tutti i dettagli, visitate la pagina di ARTCANIS.