Bracchi & the beach

Non immaginavo posto migliore per concludere la tre giorni toscana, se non spalmati sulla battigia insieme a dei vecchi amici e ai nostri meravigliosi bracchi italiani.
Infatti a meno che non debba andarci in costume, per me il mare è sempre un’ottima idea.
Avevamo solo bisogno di un posto dove dar sfogo agli istinti canini senza troppe difficoltà e la spiaggetta libera di Calambrone (PI) ci è sembrata la scenografia ideale per il momento tanto atteso: introdurre ufficialmente Olena nella famigerata Banda Braccotti.
Anche Valerie -la femmina alpha- non vedeva l’ora di conoscere la nostra cucciola ed è stato amore a prima vista.

Dopo un’attentissima analisi da parte delle sorelle (perchè il fratello non se l’è filata di striscio), Olena è stata ammessa nel gruppo e coinvolta da subito nelle sue dinamiche. Ha capito che con Asconio non vale la pena di insistere perchè a lui i cuccioli piace metterli al mondo ma non intrattenerli mentre con Agrippina e Beppina si può esagerare perchè sono dotate di pazienza infinita.
Karel e Lenka hanno fatto un lavoro straordinario con tutti i loro cani.
Se frequentate un minimo l’ambiente lo avrete notato senz’altro quel branco di 5 bracchi silenziosi, tranquilli, inamovibili custodi e spesso vittime della piccola Valerie.
Bravi, buoni, equilibrati, obbedientissimi, noti sopratutto per occupare a tempo indeterminato la scalinata di Volta Mantovana, in occasione del raduno delle razze italiane, per il momento “foto annuale di banda braccotti”.
Quest’anno ci abbiamo messo quasi 1 ora.

I capostipiti della Banda sono Agnes e Ulisse che insieme, nel giro di 2 cucciolate, hanno dato vita ad un totale di 25 figli – comprensibilmente ogni volta che Agnes vede Ulisse gli strapperebbe la faccia – tutti sparsi tra Europa e America.
Karel e la sua famiglia hanno tenuto con loro Asconio, Agrippina e Beppina che stanno ottenendo risultati eccellenti in prove di bellezza come di lavoro, in Italia ma sopratutto all’estero.

In occasione del raduno si è aggiunta alla trasferta italiana anche un’altra figlia di Ulisse, Bellinda, un mix di dolcezza e spassosità impegnata tutto il tempo a fuggire da suo padre ormai perennemente ingrifato. Come lei anche Merope di Cacciola, ultima arrivata in famiglia figlia di una sorella di Rosco quindi cugina di Ulisse, con la quale Olena ha instaurato subito un feeling particolare.
Forse per via del fantasma di Rosco che perseguita entrambe.

DSC_4893

I bracchi hanno giocato, corso, scavato, cercato e fermato nei canneti fin quando i ragazzi sono entrati in acqua e il gruppo si è spaccato in 2: le femmine sono corse in acqua senza esitazioni, Ulisse e Asconio da veri machi hanno preferito rimanere al sicuro sulla spiaggia. Ulisse infatti non aveva mai visto il mare e solo dopo una lunga opera di persuasione Andrea è riuscito a farsi seguire in acqua per pochi metri. Al limite della zona di secca però il nostro campionissimo ha pensato bene di ritarsi sulla battigia dove lo attendeva Asconio, per niente impaurito bensì schifato al pensiero di fare il bagno nella stessa acqua di noi plebei.

Anche Olena si è tuffata ma per cause di forza maggiore: improvvisamente si è vista inseguita da un’orda di 7 bracchi enormi, ansiosi di sniffarla e tra il bere o l’affogare la poverina ha pensato bene di lanciarsi in acqua per poi riemergere completamente sconvolta. Se siamo fortunati odierà il mare per tutta la vita costringendoci a delle fantasmagoriche estati in montagna. #nuuuoooo
A regalarle qualche altro attimo di terrore c’ha pensato Valerie che senza tanti discorsi ha preso il controllo del guinzaglio e l’ha trascinata per tutta la spiaggia senza mai smettere di chiamarla.
Olèèèèèèèènaaaaaaaaaaa!
Traumi a parte, insieme erano troppo carine.

Quel che restava di un tiepido pomeriggio settembrino è volato via in fretta.
Abbiamo salutato i ragazzi con la solita promessa, ci vediamo presto.
Domani torniamo a casa anche noi.