Il parrucchiere

Finalmente la parola tocca a me!
Ovvero, approfitto di questo breve lasso di tempo in cui il blog è incustodito per raccontarvi un po’ di Olena senza tante smancerie e merletti vari.

La bracchetta dopo 15 giorni in terra reggiana, si sta rivelando una cucciola molto intelligente e vivace, tavolta con tendenze demoniache.
Sempre intenta a organizzare la rivolta per aggirare le regole e gli imperiosi “No” che gli vengono urlati dietro, è ormai giunta alla conclusione che anche il padre ha un cuore d’oro e sopporta ogni sua angheria rimproverandola al limite con un paio d’abbaiate, per cui lei nel dubbio, ci prova. Allo stesso modo ha capito che con una certa persona dallo spiccato accento pisano può fare la viziosa e ignorare i rimproveri, mentre con altri torna a fare la bracchetta di brava famiglia, tutta casa e Chiesa.

Con Ulisse ha una grande intesa, si cercano, giocano e passano tutto il tempo assieme.
Dal canto nostro ci stiamo impegnando per farle fare il maggior numero d’ esperienze possibili senza però stancarla e stressarla.
Così la si porta con noi ogni volta che è possibile, dal giro in auto, alla visita a casa di conoscenti.
Nelle situazioni nuove, dove non conosce niente o nessuno, Olena dimostra di possedere un carattere molto bilanciato, e osserva tutto quanto con molta attenzione cercando di capire cosa accade. E’ affascinata dagli elettrodomestici e dai loro suoni, passerebbe ore a guardare l’aspirapolvere che ruggisce sul pavimento. Per quanto riguarda “il lavoro” è presto per parlarne, quello che vi posso raccontare sono le sensazioni che ho percepito durante qualche passeggiata ai margini dell’abitato e direi che il primo impatto è stato molto positivo: non ha timore dei canaletti d’acqua, nè dell’erba alta, e quando gioca o esplora si lancia in risalite, accostamenti, ferme e guidate che lasciano sperare decisamente bene.
A breve finalmente inizieremo l’addestramento!

Il mio tempo è finito, devo pubblicare prima che Giulia ritorni dal parrucchiere altrimenti corro il rischio che il pezzo si riempia di cuoricini in corrispondenza del nome di Olena.