Standard a confronto

Dal 1949 al 2016 (e ritorno)
Viaggio nel tempo per scalfire nel web gli step evolutivi della razza

Legenda fondamentale:
passaggi tratti dallo Standard del 1949
passaggi tratti dallo Standard valido fino al 31.12.2015
passaggi tratti dallo Standard in vigore dal 1.1.2016
passaggi sottolineati: alterazioni più evidenti

Brevi cenni storici
Cane di antica origine italiana. Si forma attraverso i secoli utilizzato nella caccia agli uccelli prima con le reti ed in seguito con le armi da fuoco. Affreschi del XIV secolo testimoniano la inequivocabile continuità nel tempo del bracco italiano, sia nella morfologia che nell’attitudine venatoria come cane da ferma.
Cane di antica origine italiana. Si forma attraverso i secoli utilizzato nella caccia agli uccelli prima con metodi del passato ed in seguito con le armi da fuoco. Affreschi del XIV secolo testimoniano la inequivocabile continuità nel tempo del bracco italiano durante il passare dei secoli, relativamente alla sua morfologia e l’attitudine come cane da ferma. Selezionato per la grande capacità di trotto veloce ed ampio è per natura un ottimo cane da riporto.

Figura e conformazione generale
Cane fortemente e armoniosamente conformato, d’aspetto vigoroso, con spiccata attitudine all’andatura sciolta di trotto ampio e svelto; in cerca la testa è portata relativamente alta col naso superante di poco la linea dorsale.
Fisionomia seria, mansueta e intelligente; di natura docile, assai diligente nella cerca, resistente e adatto a qualsiasi genere di caccia. Preferiti i soggetti che presentano asciuttezza di membra, salienza di muscoli e quella nervosità di espressione nei lineamenti della testa che denotano e costituiscono la distinzione.
Aspetto generale del cane
Costruzione forte e armonica con aspetto vigoroso. Preferiti i soggetti con arti asciutti, muscoli salienti, linee ben definite nonché testa scolpita con evidente cesello sub-orbitale, elementi questi che conferiscono distinzione della razza.
Di costruzione forte e armonica con aspetto vigoroso. Preferiti i soggetti ben proporzionati e di media taglia con arti asciutti, muscoli salienti, linee ben definite nonché testa scolpita con evidente cesello sub-orbitale, elementi questi che conferiscono distinzione della razza.
Andatura
Trotto ampio e veloce con spinta del posteriore possente e portamento di testa alto col tartufo che in caccia è al di sopra della linea dorsale.
Trotto ampio e veloce con spinta del posteriore possente e portamento di testa alto col tartufo che in caccia è al di sopra della linea dorsale.
Comportamento e carattere
Resistente ed adatto a qualsiasi genere di caccia, serio, intelligente, docile con grande capacità di apprendimento.
Resistente ed adatto a qualsiasi genere di caccia, affidabile, intelligente, dotato con un eccellente capacità di apprendimento, docile e facile da addestrare.

Statura e peso
variabili entro certi limiti relativamente grandi ma in giusta proporzione fra loro; altezza fra i 55 e i 67 centimetri misurata al garrese e peso fra i 25 e i 40 kg. Statura e pesi minori o maggiori non conferiscono all’estetica e al rendimento in lavoro del soggetto; ritenuti pertanto difetti.
Taglia & Peso
Altezza al garrese fra i 55 ed i 67 cm preferibilmente l’altezza dei maschi va dai 58 ai 67 e quella delle femmine dai 55 ai 62. Peso fra i 25 e 40 kg, in proporzione all’altezza. I maschi devono avere 2 testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.
Altezza al garrese fra i 55 ed i 67 cm preferibilmente l’altezza dei maschi va dai 58 ai 67 e quella delle femmine dai 55 ai 62.Peso fra i 25 e 40 kg, in proporzione all’altezza.
• Solo quei soggetti funzionali, clinicamente sani e tipici, devono essere adibiti alla riproduzione.
• I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.

Pelle
La pelle del bracco deve essere consistente ma flessibile; più fine sulla testa, alla gola, alle ascelle e nelle parti inferiori del tronco. Le mucose esterne devono avere il colore in relazione al colore del manto, mai con macchie nere. Le mucose interne alla bocca sono rosee; nei roano e bianco marrone talvolta leggermente maculate di bruno o marrone pallido.
E’ difetto l’eccesso di pelle formante esagerata giogaia e parecchie rughe sulla testa; ammessa una leggera piega che a testa abbassata, partendo dietro l’angolo esterno dell’occhio, scende in basso lungo la guancia.
Consistente ma elastica, più fine sulla testa, alla gola, alle ascelle, ed alle parti inferiori del tronco; le mucose esterne devono avere il colore in relazione al colore del manto, mai con macchie nere. Le mucose interne della bocca sono rosee; nei roano o bianco marrone sono talvolta leggermente maculate di bruno o marrone pallido.
Consistente ma elastica, più fine sulla testa, alla gola, alle ascelle, ed alle parti inferiori del tronco; le mucose esterne devono essere di color carnicino o marrone in relazione al colore del manto, mai con macchie nere. Le mucose interne della bocca sono rosee; nei roano o bianco marrone sono talvolta leggermente maculate di bruno o marrone pallido.

Pelo e manto
Pelo corto, fitto e lucente, più fino e rasato sulla testa, sulle orecchie, sulle spalle, sulle cosce e sulla parte anteriore delle gambe e dei piedi. E’ difetto il pelo lungo e quello ondulato, anche se limitato alla groppa e sulla coda, e la frangia alla regione che intercorre fra la grassella ed il ventre, sulle natiche e sul bordo posteriore della coscia.
Il manto può essere:
bianco;
bianco con macchie più o meno grandi di color marrone;
bianco punteggiato di arancio pallido (melato)
bianco punteggiato di marrone (roano marrone)
Ritenute difettose le pezzature grandi slavate, il marrone molto scuro, i manti unicolore; pregiato il color marrone di tinta calda, a riflessi metallici.
Proscritti il manto color nero, o bianco e nero, o tricolore, il fulvo, il nocciola unicolore, le focature.
Preferita la maschera facciale simmetrica, tollerata l’assenza di maschera e la testa di moro.
Corto, fitto e lucente, più fine e raso sulla testa, sulle orecchie, sulla parte anteriore degli arti e sui piedi.
Colore: Bianco, bianco con macchie più o meno grandi e di colore arancio o ambra più o meno carico, bianco punteggiato di arancio pallido (melato), bianco con macchie più o meno grandi di colore marrone, bianco punteggiato di marrone (roano-marrone),in questo mantello pregiati i riflessi metallici, parimenti apprezzato il marrone di tonalità calda (tonaca di frate); preferita la maschera facciale simmetrica, tollerata l’assenza di maschera.
Corto, fitto e lucente, più fine e raso sulla testa, sulle orecchie, sulla parte anteriore degli arti e sui piedi. Colore Bianco, bianco con macchie più o meno grandi e di colore arancio o ambra più o meno carico, bianco punteggiato di arancio pallido (melato), bianco con macchie più o meno grandi di colore marrone, bianco punteggiato di marrone (roano-marrone),in questo mantello pregiati i riflessi metallici, parimenti apprezzato il marrone di tonalità calda (tonaca di frate);preferita la maschera facciale simmetrica, tollerata l’assenza di maschera.

Testa
Dolicocefala, angolosa, piuttosto depressa alla regione mastoidea temporale; prolungando la linea superiore del muso essa deve passare sopra o tangenzialmente alla ipofisi occipitale, giammai sotto (divergenza).
Una testa è ben proporzionata quando misurata dall’occipite alla punta del naso, la metà della lunghezza cade sulla parte più sporgente dell’occhio. Una testa di giuste proporzioni deve avere una lunghezza complessiva dalla punta del naso alla fine della cresta occipitale di 4/10 dell’altezza misurata al garrese (nota di G.Solaro).
Angolosa, stretta alle arcate zigomatiche, la sua lunghezza misura i 4/10 dell’altezza al garrese; la metà della lunghezza totale cade sulla linea di congiunzione degli angoli interni degli occhi. Gli assi cranio-facciali sono tra loro divergenti, ossia prolungando la linea superiore del muso essa deve passare davanti all’apofisi occipitale ed ottimalmente a metà della linea superiore longitudinale del cranio.
Angolosa, stretta alle arcate zigomatiche, la lunghezza del cranio è pari a quella del muso.Gli assi cranio-facciali sono tra loro divergenti, ossia prolungando la linea superiore del muso essa deve passare davanti all’apofisi occipitale ed ottimalmente a metà della linea superiore longitudinale del cranio.

Proporzioni importanti
Lunghezza totale della testa pari ai 4/10 dell’altezza al garrese, la sua larghezza misurata alle arcate zigomatiche è inferiore alla metà della lunghezza totale: cranio e muso di pari lunghezza.
La lunghezza del tronco è pari all’altezza al garrese o leggermente superiore. L’altezza al garrese varia fra i 55 ed i 67 cm. Lunghezza totale della testa pari a 4/10 dell’altezza al garrese, la sua larghezza misurata alle arcate zigomatiche è inferiore alla metà della lunghezza totale: cranio e muso di pari lunghezza.

Regione cranica
Con apofisi occipitale molto pronunciata, seni frontali, archi sopracciliari ben marcati; depressione fronto-nasale poco accentuata,
Il cranio visto di profilo, ha la forma di un arco molto aperto. Visto dall’alto, in senso longitudinale, forma un’ellisse allungata. La larghezza del cranio, misurata in corrispondenza delle arcate zigomatiche, non supera la metà della lunghezza totale della testa. Le guance sono asciutte. I seni frontali e le arcate sopracciliari sono marcate purchè lo stop rimanga poco pronunciato. Il solco frontale è visibile e termina a metà del cranio. La cresta interparietale è corta e non molto pronunciata. La protuberanza occipitale è pronunciata.
Visto di profilo, ha la forma di un arco molto aperto. Stop non pronunciato. Visto dall’alto, in senso longitudinale, un’ellisse allungata. La larghezza del cranio, misurata in corrispondenza delle arcate zigomatiche, non dovrebbe eccedere la metà della lunghezza totale della testa. La protuberanza occipitale e le salienze sopraorbitali sono percettibili. Il solco frontale è visibile e termina a metà del cranio. La cresta interparietale è corta e non molto pronunciata. La protuberanza occipitale è pronunciata. Guance: Asciutte.

REGIONE FACCIALE
Naso grosso più o meno roseo o carnicino oppure marrone a seconda del manto, alquanto sporgente sulla linea anteriore delle labbra e formante con queste un angolo; narici grandi e bene aperte;
Tartufo
Voluminoso, con narici grandi e aperte, alquanto sporgente sulla linea anteriore delle labbra, con le quali forma un angolo. Colore più o meno roseo o carnicino o marrone, in armonia con i colori del mantello.
Voluminoso, con narici grandi e aperte, leggermente prominenete sulla linea anteriore delle labbra, con le quali forma un angolo. Più o meno roseo o carnicino o marrone, in armonia con i colori del mantello.

La canna nasale lievemente montonina o retta, con muso piuttosto quadro, di fronte, arrotondato al suo estremo, di profilo; La faccia anteriore del muso deve avere sviluppo in larghezza sufficiente a coprire – visto di fronte – le facce laterali dello stesso.
Muso
Canna nasale leggermente montonina o retta. Ha una lunghezza pari alla metà della lunghezza totale della testa, la sua altezza è uguale ai 4/5 della sua lunghezza. Guardato di fronte, le sue facce laterali sono leggermente convergenti, pur presentando una faccia anteriore di buona larghezza. Il mento è poco evidente.
Canna nasale leggermente montonina o retta. Ha una lunghezza pari alla metà della lunghezza totale della testa, la sua profondità misura 4/5 della sua lunghezza. Visto di fronte, le sue facce laterali sono leggermente convergenti, pur mantenendo una faccia anteriore di buona larghezza. Il mento è poco evidente.

Il profilo superiore della mandibola è leggermente sfuggente all’indietro; le labbra superiori ben sviluppate, fini, cadenti ma non flaccide, la ricoprono anteriormente e la oltrepassano alquanto ai lati; viste di fronte formano una V arrovesciata dipartendosi poco sotto del naso, ad angolo acuto e arrotondantisi al loro estremo infero – anteriore. La commessura delle labbra deve essere accentuata, ma non eccessivamente cadente nell’angolo.
Labbra
Superiori ben sviluppate, sottili cadenti senza essere flaccide, ricoprono la mandibola nella sezione anteriore e la oltrepassano alquanto ai lati. Viste di fronte, formano, sotto il tartufo, una “V” rovesciata; la commessura delle labbra deve essere accentuata, ma non cadente.
Le labbra superiori ben sviluppate, sottili cadenti senza essere flaccide, ricoprono la mandibola;  visto di profilo oltrepassano di poco i lati. Viste di fronte, formano, sotto il tartufo, una “V” rovesciata; la commessura delle labbra deve essere accentuata, ma non cadente.

Arcate dentarie ben combacianti.
Denti
Arcate dentarie che combaciano, con denti perpendicolari alla mascella e chiusura degli incisivi a forbice. Ammessa anche la chiusura a tenaglia.
Arcate dentarie che combaciano, con denti perpendicolari ai mascellari e chiusura degli incisivi a forbice.
Ammessa anche la chiusura a tenaglia.

L‘occhio esprimente bonarietà, ne infossato ne sporgente deve essere ben aperto; le palpebre aderenti al bulbo; il colore dell’iride è giallo od ocraceo seguendo la colorazione del manto.
Occhi
In posizione semilaterale, esprimono docilità, non sono nè infossati nè sporgenti, ben aperti e con rima palpebrale ovale. Le palpebre aderenti al bulbo (assenza di entropion e/o ectropion); il colore dell’iride è ocra più o meno scuro o marrone a seconda della colorazione del manto.
In posizione semilaterale, esprimono bonarietà, non sono nè infossati nè sporgenti. Gli occhi sono piuttosto aperti con rime palpebrali ovaleggianti e aderenti al bulbo (assenza di entropion e/o ectropion); il colore dell’iride è ocra più o meno scuro o marrone a seconda della colorazione del manto.

Orecchie
ben sviluppate, così da poter raggiungere in lunghezza il bordo laterale del naso, attaccate piuttosto indietro con attacco stretto sotto la linea condotta dal bordo nasale superiore dell’occhio, o più precisamente poste sulla linea zigomatica e poco erettibili; pregiato l’orecchio flessibile accartocciato sul davanti, con la voluta anteriore interna ben marcata aderente col suo bordo alla guancia; l’estremità inferiore terminata quasi in punta leggermente arrotondata con accenno a grazioso risvolto.
Ben sviluppate, così da poter raggiungere in lunghezza senza stiramento il margine anteriore del tartufo;
larghe almeno la metà della loro lunghezza;poco erettili; con attacco piuttosto arretrato, relativamente stretto, posto sulla linea zigomatica; pregiato l’orecchio flessibile, con voluta anteriore interna ben marcata ed aderente col suo bordo alla guancia; l’estremità inferiore termina a punta leggermente arrotondata.
Ben sviluppate, così da poter raggiungere in lunghezza senza stiramento il margine anteriore del tartufo; larghe almeno la metà della loro lunghezza;poco erettili; strette alla base, con attacco piuttosto arretrato e inserito sulla linea zigomatica; pregiato l’orecchio flessibile, con voluta anteriore interna ben marcata ed aderente col suo bordo alla guancia; l’estremità inferiore termina a punta leggermente arrotondata.

Collo e gola
Collo forte, relativamente corto ma di giuste proporzioni; con distacco dalla nuca ben marcato. Gola con giogaia sobria e flessibile; ritenuta difettosa se troppo abbondante e indivisa.
Collo forte, tronco-conico, di lunghezza non inferiore ai 2/3 della lunghezza della testa; ben marcato il distacco dalla nuca; gola con giogaia, leggera e suddivisa.
Forte, tronco-conico, di lunghezza non inferiore ai 2/3 della lunghezza della testa; ben marcato il distacco dalla nuca;gola con giogaia di sviluppo contenuto, flessibile e suddivisa.

TRONCO

Torace e dorso
Torace ampio, profondo e disceso a livello del gomito, non carenato e con costole più arrotondate in basso che in alto, garrese alto con scapole staccate.
l’altezza al garrese varia fra i 55 e i 67 cm. La lunghezza del tronco è pari all’altezza al garrese o leggermente superiore. Torace Ampio, profondo e disceso a livello del gomito, non carenato, con costole ben cerchiate particolarmente nella parte inferiore ed inclinate.
Garrese: Rilevato con punte delle scapole staccate.
Ampio, profondo e disceso a livello del gomito, non carenato, con costole ben cerchiate particolarmente nella parte inferiore. Garrese ben definito, con punte delle scapole leggermente distanziate.

Il petto deve essere largo proporzionalmente alla mole del corpo.
Petto: Decisamente ampio.

Il profilo superiore del tronco si compone di due linee: l’una quasi retta inclinata dal garrese all’undicesima vertebra dorsale; l’altra, curva, leggermente inclinata dalla groppa verso questa stessa vertebra e raccordantesi colla linea del rene.
Linea superiore
il profilo superiore del tronco si compone di due linee: una inclinata quasi retta che dal garrese va all’undicesima vertebra dorsale, l’altra leggermente convessa, che si raccorda con la groppa.
Il profilo superiore del tronco si compone di due linee: una inclinata quasi retta che dal garrese va all’undicesima vertebra dorsale, l’altra leggermente convessa, che si raccorda con la groppa.

Regione lombare
larga, muscolosa, piuttosto corta e arcuata, specialmente nel maschio.
Regione lombare larga, muscolosa, corta e leggermente arcuata.
Regione lombare larga, muscolosa, corta e leggermente arcuata.

Il profilo inferiore è quasi orizzontale nella parte toracica e leggermente introflesso nella parte addominale: si rialza curvandosi largamente verso la punta anteriore dello sterno. Ritenuto difetto gravissimo il ventre retratto.
Il profilo inferiore, quasi orizzontale nella parte toracica risale leggermente nella parte addominale.
Il profilo inferiore, quasi orizzontale nella parte toracica risale leggermente nella parte addominale.

Groppa e bacino
groppa ben muscolosa, piuttosto corta con leggerissimo accenno di avvallamento; bacino ampio, specialmente nella femmina.
Groppa: lunga (circa 1/3 dell’altezza al garrese) larga, ben muscolosa, l’inclinazione del coxale è quella che forma con l’orizzonte un angolo di 30°.
Groppa lunga (circa 1/3 dell’altezza al garrese), larga, ben muscolosa, l’inclinazione ideale del coxale (angolo formato dalla cintura pelvica con la linea orizzontale) è di 30 gradi.

Coda e portamento
robusta alla radice, dritta, con leggera tendenza ad affinarsi, non vellosa; portata orizzontalmente o leggermente abbassata o rialzata in marcia e in caccia, bassa al riposo, tagliata da 15 a 25 cm di lunghezza. Proscritte le code curvate all’insù e i soggetti ecaudati.
Robusta alla radice, dritta, con leggera tendenza a rastremarsi, non vellosa; quando il cane è in movimento e soprattutto in cerca, è portata orizzontalmente o quasi. Viene tagliata in modo da lasciare una lunghezza di 15-25 cm.
Robusta alla radice, dritta, con leggera tendenza a rastremarsi, pelo corto.
Quando il cane è in movimento, e soprattutto in cerca, è portata orizzontalmente o quasi.
La coda naturale non deve oltrepassare in lunghezza il garretto e rispecchia le caratteristiche sopra indicate. Se accorciata per cause legate alla caccia, in accordo con la salute ed il benessere animale, la coda deve avere una lunghezza di 15-20 cm dalla sua radice.

ARTI ANTERIORI
La spalla dev’essere forte, fornita di buoni muscoli, lunga e inclinata, libera nei movimenti. L’omero obliquo, aderente al torace; avambracci robusti, bene a piombo, con tendini posteriori forti e staccati; la punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare calata dalla punta posteriore della scapola.
I metacarpi (pastoie) di giuste proporzioni, secchi, di discreta lunghezza e lievemente flessi; ritenuti difettosi tanto i corti quanto i lunghi – giuntati e quelli devianti dall’appiombo.
La spalla è forte, fornita di buoni muscoli, lunga ed inclinata, libera nei movimenti; il braccio obliquo, aderente al torace; avambraccio robusto, bene in appiombo, con tendini forti e staccati; la punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare abbassata dalla punta posterioore della scapola; metacarpi di giuste proporzioni, asciutti, di discreta lunghezza e lievemente inclinati; piedi robusti, ovaleggianti, con dita arcuate, aderenti fra loro, fornite di unghie forti e ricurve sul terreno di colore bianco, ocraceo o bruno, più o meno intenso a seconda del manto: suole asciutte ed elastiche.
Aspetto generale Molto liberi nel movimento
Spalle Forti, fornite di buoni muscoli, lunghe ed inclinate;
Braccia Oblique, aderenti al torace
Avambracci Robusti, bene in appiombo, con tendini forti e ben marcati;
Gomiti la punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare abbassata dalla punta posteriore della scapola al suolo;
Metacarpi Di giuste proporzioni, asciutti, di discreta lunghezza e lievemente inclinati;
Piedi anteriori Robusti, ovaleggianti, con dita ben arcuate e unghie forti ricurve verso il terreno.Il colore delle unghie è bianco, ocraceo o bruno, più o meno intenso, a seconda del manto:suole asciutte ed elastiche.

ARTI POSTERIORI
cosce piuttosto lunghe, non divaricate e ben muscolose e con margine posteriore tendente al rettilineo. Gambe forti con garretto largo, non troppo piegato, bene a piombo; l’arto dell’articolazione femoro-rotulea-tibiata è piuttosto portata avanti. Metatarsi corti e asciutti; ritenuti difettosi quelli lunghi o rivolti all’infuori (vaccini) o all’indietro (cagnoli).
Piedi e dita
piedi robusti, grossi e tondeggianti; con dita leggermente allungate ricoperte di pelo fino e corto, bene aderenti fra loro, mai aperte, fornite di unghie forti e ricurve sul terreno, di color bianco, ocraceo o bruno più o meno intenso a seconda del manto; così le suole che devono essere asciutte ed elastiche. Richiesto lo sperone semplice, tollerato quello doppio.
Cosce lunghe, non divaricate, muscolose, con margine posteriore tendente al rettilineo, gambe forti, garretto largo, metatarsi relativamente corti e asciutti. Piede con tutte le caratteristiche di quello anteriore, munito di sperone, la cui assenza non costituisce difetto. Tollerato il doppio sperone.
Cosce Lunghe, non divaricate, muscolose, con margine posteriore tendente al rettilineo,
Ginocchio Ben angolato
Gambe Forti
Garretto Largo
Metatarsi relativamente corti e asciutti.
Piede con tutte le caratteristiche di quello anteriore, munito di sperone, la cui assenza non costituisce difetto. Tollerato il doppio sperone.

DIFETTI
L’eccessiva sporgenza degli archi zigomatici, la sporgenza di una delle due arcate dentarie (prognatismo, enognatismo), l’iride chiara o troppo scura, la palpebra inferiore cadente (ectropion), l’ogiva a mandorla, le labbra troppo abbondanti e flaccide, la loro commessura troppo arrovesciata, l’orecchio piccolo o eccessivamente sviluppato, piatto, sottile, triangolare, attaccato alto o con attacco largo, di pelle spessa o con la punta leggermente accartocciata. E’ punto di squalifica la divisione mediana del naso (doppio naso).

Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in riferimento alla sua gravità ed alla sua diffusione.
Difetti eliminatori dal giudizio
Prognatismo accentuato, altezza al garrese 2 cm in meno o in più dei limiti previsti.
Difetti da squalifica
Naso fesso, convergenza degli assi cranio-facciali, occhi gazzuoli, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, depigmentazione totale, mantello nero, bianco e nero, tricolore, fulvo, nocciola, unicolore, focato, mucose, pelle e suoi annessi con tracce di nero.

Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in riferimento alla sua gravità, alla sua diffusione e alle conseguenze sulla salute, sul benessere del cane e sulla capacità di svolgere il suo lavoro tradizionale.
Difetti gravi
Code curvate all’insù altamente indesiderabili, pelle sovrabbondante che determina esagerata giogaia, o giogaia indivisa e parecchie rughe sulla testa, prognatismo accentuato, altezza al garrese 2 cm in meno o in più dei limiti previsti.
Difetti eliminatori
⊗ I soggetti aggressivi o estremamente timidi, o che presentino in modo evidente delle anormalità d’ordine fisico o comportamentale saranno squalificati.
⊗ Naso fesso

⊗ convergenza degli assi cranio facciali
⊗ occhi gazzuoli,
⊗ enognatismo
⊗ monorchidismo & criptorchidismo
⊗ depigmentazione totale del tartufo e delle palpebre
⊗ mantello nero
⊗ bianco e nero,
⊗ unicolore
⊗ tricolore
⊗ focature evidenti
⊗ mucose, pelle e suoi annessi con tracce di nero.